"Rigoletto" di Verdi regolarmente in scena dal 28 luglio
Alle Terme di Caracalla va in scena Rigoletto di Giuseppe Verdi, seconda opera della stagione estiva del Teatro dell’Opera. Sul podio dell’Orchestra e del Coro dell’Opera di Roma il maestro Donato Renzetti; il maestro del Coro è Andrea Giorgi, il nuovo allestimento ha la regia di Lamberto Puggelli, le scene e i costumi di Maurizio Varamo. “Tutti si travestono, si mascherano, sono altro da sé. Il Duca – dice il regista - è il despota libertino e prepotente, ma è anche lo studente povero; Rigoletto è il buffone laido e il padre amoroso; Gilda si traveste da uomo e si fa uccidere per amore e il suo sentimento, nascosto al padre, la conduce al finale tragico, dove gioca l’ultimo equivoco”. La grande opera di Verdi sarà quindi messa in scena come una tragedia degli equivoci, essenziale nel suo dolore, sfruttando al massimo la meravigliosa cornice archeologica che circonda il palcoscenico: “A Caracalla – dice ancora il regista Lamberto Puggelli – in questo rudere intriso di antichità e storia, s’innalza il dolore di un padre, evocato dalla musica, a cui assistono indifferenti e immobili maschere bianche, in un tempo fuori dal tempo. Poi improvvisamente, siamo fra i magnifici arazzi dei Gonzaga, siamo a una festa cinquecentesca opulenta e carnale, esattamente come volevano Verdi e il librettista Piave”.
