Tragédie-opèra in tre atti
Libretto di Marie-François-Louis Gaud Leblanc du Roullet,
dalla tragedia di J. Racine e dal dramma Iphigénie en Aulide pubblicato in francese da Francesco Algarotti nel proprio Saggio sopra l’opera in musica
| Maestro concertatore e Direttore | Riccardo Muti |
| Maestro del Coro | Andrea Giorgi |
| Regia, scene e costumi | Yannis Kokkos |
| Coreografia | Marco Berriel |
| Krassimira Stoyanova | |
| Ekaterina Gubanova | |
| Alexei Tikhomirov |
ORCHESTRA E CORO DEL TEATRO DELL’OPERA
Nuovo allestimento
In lingua originale con sovratitoli in italiano
“Tragédie opéra” su libretto di François-Louis-Gaud Lebland du Roullet tratto da Racine, dedicata a Luigi XVI, rappresentata per la prima volta a Parigi all’Académie Royale il 19 aprile 1744. Rientra tra le opere del cosiddetto periodo francese, anch’esse “ riformate” come era accaduto per quelle“italiane”. La musica torna al servizio della poesia, ed i personaggi, pur sempre monumentali ed eroici, cominciano ad acquisire un lieve spessore psicologico ed emotivo. Iphigénie en Aulide venne presentata per la prima volta a Roma al Teatro dell’Opera, in una mirabile edizione nella stagione 1953/54 con Boris Christoff autenticamente regale nelle vesti di Agamennone, Franco Corelli eroico in quelle di Achille, Marcella Pobbe un’Ifigenia definita dai quotidiani “pura , espressiva ed educata”, e Silvio Maionica (Calcante), sul podio Gabriele Santini, regista Herbert Graf. Non vi sono state più riprese sino ad oggi.
