Oratorio multimediale
| Regia | Peter Greenaway |
| e | Saskia Boddeke |
| Prologo / installazione | Italo Rota |
| Fotografia | Luciano Romano |
| Scene | Annette Mosk |
| Costumi | Merrit Van Der Burgt |
| Luci | Marcello Lumaca |
| Second life design | Luca Lisci |
| Video editing | Irma De Vries |
| Helga Davis | |
| Hendrik Aerts | |
| Dory Sanchez | |
| voci in Second life | Moni Ovadia |
| Maria Pilar Pèrez Aspa |
Opera commissionata dal Teatro dell’Opera di Roma e dall’Expoagua 2008 di Saragozza
Un progetto di Change Performing Arts in collaborazione con Elsinor Barcelona
Nuovo allestimento
produzione esecutiva CRT Artificio - Milano in collaborazione con “I Teatri” di Reggio Emilia e i Musei Civici di Reggio Emilia
PRIMA TEATRALE MONDIALE
L’emergenza ambientale, uno dei temi più attuali, è alla base dello spettacolo del regista Peter Greenaway. Un’opera multimediale, in cui si mescolano il teatro, la musica dal vivo di Goran Bregovic, il cinema bidimensionale e la realtà virtuale 3D. La scenografia prevede una piscina, tre schermi sopra la platea, la poltrona di Dio. Peter Greenaway e Saskia Boddeke raccontano di ecologia e lo fanno attraverso l’allegoria del diluvio universale. L’acqua è l’elemento simbolico e scenico: immagini di serbatoi, cascate e oceani in perenne movimento, con i protagonisti immersi in una vasca enorme. Accanto ai personaggi reali, interagendo con essi, fanno la loro apparizione gli avatar (termine sanscrito che indica la rappresentazione visibile in Second Life di un utente). Come dire, un’altra possibilità al pianeta di rapportarsi con Dio, con il suo passato e con il suo incerto futuro.
